Motori rigenerati - Smar...Trix&Tuning

Vai ai contenuti

Menu principale:

Motori rigenerati

Motore

Come nasce un motore di rotazione GreenPower


Premessa:


I motori di rotazione nacquero nel 1999 quando la mia smart il mitico "General Lee" ad un certo punto decise di abbandonarmi, cominciando a fumare azzurro...
Dopo qualche gg ferma in officina decisi di acquistare un nuovo motore, ma aimè il nuovo motore smart ai tempi costava 8.000.000 delle vecchie lire (cifra assai importante per far rivivere anche "il Generale").
Decisi allora di smontarlo e comperare i singoli pezzi, ma quando mi recai in smart per acquistare i componenti rotti e da sostituire, mi son sentito dire che i ricambi per il motore non esistevano (non vi dico l'incazzatura...)
Quindi o spendevo 8.000.000 di lire o ero appiedato.
Siccome sono una testa dura è non mollo così facilmente, in principio adottai dei componenti di derivazione motociclistica (suzuki 1000cc) trasformando il mio motore 600cc a 689cc (non vi dico come spingeva...)
Da questa avventura/disavventura l'idea di mettere in produzione i motori di rotazione per le smart, così feci produrre i pezzi "corretti" per i motori 600cc e per i 700cc (pistoni, valvole, sedi ecc...) ecco nato il motore GreenPower
Oramai vantiamo oltre 200 motori GreenPower 600cc e 700cc fra venduti ed installati, molti dei quali seguiamo ancora noi la manutenzione, nessuno ha mai più avuto un problema sul nostro motore, grazie anche a fondamentali modifiche che vengono apportate in fase d'assemblaggio ai passaggi olio.

Ora conoscete la storia, ora vedrete le varie fasi della lavorazione...

Fase 1 la rimozione del motore
Riscontrato che il motore è da revisionare, si procede alla rimozione completa del gruppo motore/cambio

La procedura di rimozione non è molto complessa, alla fine il motore smart è tenuto con 4 viti.

   Si procedere a scollegare, tutto ciò che rimarrà collegato alla macchina.
   Si scollega il cavo di correnete che arriva dalla batteria
   Si scollegano i cavi della centralina e in alcune versioni anche i cavi ABS e qualche versione (quelle più vecchie) anche il cavo sotto al sedile guida.
   Si scollegano i semiassi
   Si scollega la barra ad x posteriore (quella che collega il tobolare oscillante al telaio)
   Si scollegano i tubi acqua radiatore, logicamente scaricando tutta l'acqua
   Si devono rimuovere anche i tubi aria condizionata, oppure è possibile scollegare tutto il compressore A/C
   Si scollegano i 3 supporti motori e il motore precedentemente appoggiato al crick lo si fà scendere piano piano


Fase 2 L'apertura del motore

Uno volta scollegato e posizionato sul banco si procede con lo smontaggio completo per la valutazione dei componenti.

   Si procede alla rimozione di tutto l'impianto elettrico, cablaggio, cavi candele, bobbine d'accensione.
   Si rimuove il collettore d'aspirazione, l'intercooler, ed il turbo.
   Si stacca il coperchio valvole, da dove già si può dedurre com'è stato "manutenzionato" il motore, si procede alla rimozione dell'asse a camme e ai suoi bilanceri.
   Infine si svitano gli 8 bulloni che collegano la testata al basamento e si stacca la testata.

In questo caso, come potete notare vi è un'evidente fusione del pistone, solitamente questo danno è causato dall'auto accensione. Dovuta da un consumo eccessivo d'olio che imbrattando le candele, provoca autoaccensioni che danneggiano il pistone.
Vi sono molti altri motivi che possono portare al centimento di un motore, il più comune solitamente è la bruciatura di una valvola di scarico, non cambiate mai solo la valvola, perchè quella rottura è la coseguenza di un motore che è arrivato alla frutta, pertanto sistemando solo la valvola, nell'arco di pochi km vi lascerà nuovamente appiedati.

Fase 3 Il lavaggio chimico dei componenti

Una volta completata l'apertura del motore, è necessario effettuare un ciclo di lavaggio chimico, principalmente per 2 motivi.

   Il primo perchè almeno si potranno esaminare con molta più cura tutti i componenti e valutare ciò che è da sostituire, da revisionare o ancora riutilizzabile.
   Il secondo motivo, è perchè all'interno del motore smart ci sono delle cavità e dei passaggi d'olio che SOLO con un lavaggio chimico approfondito si potranno rimuovere, anche un solo un piccolo passaggio d'olio ostruito parzialmente o un deposito d'olio secco, riduce la vita del motore che stiamo revisionado, quindi fate molta attenzione!!!

Fase 4 la sabbiatura/pallinatura e la rettifica
Una volta completato il lavaggio di tutti i componenti del mostro motore, si rende necessario, prima di procedere al controllo e alla rettifica, la sabbiatura/pallinatura di tutti gli organi, sia all'interno che all'esterno (attenzione non l'albero motore e le canne dei cilindri)
La sabbiatura avviene in un box speciale che spara sabbia ad alta pressione per mezzo di una speciale pistona, questa operazione riesce a rimuovere anche il più piccolo rimasugio di sporco donando al pezzo la sua originale lucentezza, sia all'interno che all'esterno del motore.
Terminato il processo, si procede, prima dell'assemblaggio al controllo di alcuni componenti vitali, come l'albero motore, le canne dei cilindri, le valvole (quelle sane) ai pistoni e ad altri componenti
Con dei comparatori adeguati e specifici per ogni componente, si controllano tutte le tolleranze.
In questo caso si controlla l'ovalizzazione della canna e per valutare se è ancora recuperabile il blocco cilindri.

Fase 5 l'assemblaggio
Una volta che tutti i componenti sono stati controllati, rettificati e sostituiti, si procede al rimontaggio di tutti gli organi.
Tuttò sarà richiuso con la massima cura, lubrificando i vari componenti e sopratutto riprestinando tutte le guarnizioni nuove.

CONSIGLIAMO:
Quando si effetua una revisione di un motore è consigliato montare dei pistoni più resistenti
Vai alla Sezione









No mai
Si ma circa 30mila km fà
Si ma oltre 30mila km fà
No ma ho cambiato una volta la turbina

Praticamente nulla
Circa 500ml
Circa 1 Lt
Oltre 1 Lt


FOTO DI ALCUNI MOTORI ROTTI
 
Torna ai contenuti | Torna al menu